ALTRI Sedici soldati statunitensi si suicidano in Iraq

13/10/08

Fonti della sicurezza irachena riferiscono del suicido di 16 soldati
statunitensi apartenenti a un’unità della divisione aerotrasportata, il
fatto è avvenuto in una base militare in Iraq.

Secondo quanto reso noto il 6 ottobre da Fars News Agency, fonti della
sicurezza irachena hanno riferito che 21 soldati statunitensi hanno tentato
il suicidio
in una ex base aerea dell’aviazione irachena. Quei soldati
sarebbero stati ricoverati in ospedale ma ne sarebbero sopravvissuti solo
cinque
, sebbene in gravi condizioni. I soldati Avrebbero usato dei
narcotici.


Ali al-Baghdadi, un alto ufficiale iracheno, ha dichiarato che le cause di
questi suicidi collettivi sono sconosciute, ma che i soldati coinvolti
appartenevano ad una unità che era responsabile del massacro di varie
famiglie irachene
(per lo più composte da donne e bambini) al nord di
Baghdad. I suicidi sono avvenuti nel dormitorio, dopo cena.

 "I corpi dei soldati erano così deformati che sembravano mummie di 5.000
anni fa”, ha dichiarato un testimone.


Secondo la stima degli alti comandi iracheni, dall’invasione dell’Iraq nel
2003 si sono suicidati circa seicento soldati statunitensi, compresi
ufficiali d’alto rango.


La metà dei tentati suicidi hanno avuto successo.

Notizia originale: www.presstv.ir/detail.aspx?id=68821&sectionid=351020201